8 Modi in cui la maternità ti cambia

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Diciamocelo, la maternità ti cambia inevitabilmente, e a volte c’è chi vuole contrastare questo cambiamento, o ha paura di non tornare più la stessa persona di prima. Spoiler: la verità è che non sarai più la stessa persona di prima.

Prima che però mi tiriate addosso i pomodori lasciate che mi spieghi meglio: NON è un cambiamento negativo, anzi! Da quando sono mamma io mi sento la versione 2.0 di me stessa. Al di là delle questioni pratiche e fisiche (il corpo che cambia, il tempo che si riduce drasticamente ecc..), ci sono quegli aspetti psicologici di cui nessuno parla mai, che mi piacerebbe approfondire in questo articolo.

Quindi ecco gli 8 modi in cui la maternità ti cambia, ovviamente in positivo!

1. Sviluppi un occhio per il “baby friendly”

Prima di essere mamma semplicemente certe cose non le notavo, detto sinceramente, non me ne fregava niente. Da quando sono mamma, prima di fare ogni cosa faccio delle ricerche: se dobbiamo andare in un ristorante mi assicuro che sia un ambiente adatto per i bambini, che ci sia un bagno decente per il cambio pannolino ecc. Devo dire la verità: ad oggi ho riscontrato raramente posti poco attrezzati in quel senso. Tutti hanno dei seggiolini, dei fasciatoi, o un luogo per cambiare i bambini se chiedi loro.

Faccio la stessa cosa quando devo fare un viaggio lungo, o una uscita domenicale: mi assicuro che ci siano attività adatte ai bambini, posti in cui posso portare il passeggino, che il tragitto preveda pause se dura diverse ore ecc. Per esempio nella nostra ultima vacanza in Croazia la prima cosa che ho cercato è se a Zagabria ci fossero parchi, attività per bambini, musei adatti ai bambini (e con mia sorpresa ce n’erano un paio carini).

Non solo, questa cosa la faccio anche se devo uscire con altre mamme, e insieme condividiamo informazioni su posti carini, luoghi adatti ai bambini ecc.

Una sensibilità in più che diventa un’abilità da detective. Ma soprattutto, non mi faccio intimidire da posti meno accessibili a chi ha figli: anzi, ho scoperto che con organizzazione e forza di volontà, e, diciamocelo, anche una certa collaborazione da parte dei bimbi (per esempio mia figlia per fortuna è molto tranquilla, curiosa, si adatta facilmente e tollera viaggi lunghi senza problemi), si può andare più o meno ovunque con serenità, anche a fare escursioni.

2. Capisci finalmente le altre mamme

Quando diventi mamma entri in un nuovo mondo. C’è chi lo descrive come se fosse un altro pianeta, a me piace vederlo come un nuovo livello di comprensione, che in qualche modo sta al di sopra dell’essere una ragazza senza figli. Capisci il punto di vista delle persone senza figli perché a tua volta lo eri, ma capisci le mamme e in qualche modo se ci sono altre mamme nel gruppo è come se diventaste una squadra, e lo trovo meraviglioso.

Disclaimer: non sto assolutamente dicendo che le persone senza figli siano meno sensibili nei confronti delle mamme, semplicemente alcune cose le capisci davvero solo quando ci sei dentro, ma ho amici che sono davvero molto sensibili e premurosi nei miei confronti, e nei confronti di mia figlia, quindi mi ritengo fortunata, perché questo distacco, questo essere su pianeti diversi non ha avuto un grosso peso su di noi.

3. Inizi ad amare la quiete

Questo lo vedo come un altro nuovo superpotere: imparare ad apprezzare la quiete, la calma, i pomeriggi lenti, senza programmi, senza dover per forza riempire l’agenda. La FOMO (Fear of missing out, paura di perdersi qualcosa se si rinuncia a deterinate uscite/esperienze) non è più prorompente come prima. Non hai più paura che se non esci allora ti perdi la festa del secolo. Impari ad amare cose più semplici, essenziali, e il tempo di qualità con la tua famiglia, soprattutto quello passato con calma, a fare cose semplici di routine quotidiana, diventa più prezioso. Sinceramente lo vedo come il prendere consapevolezza degli attimi semplici che compongono la tua vita.

4. Inizi a prenderti cura del tuo corpo, per il futuro

Questa è una cosa che è capitata a me personalmente, non saprei dire se vale per tutte le mamme. Dopo essere diventata mamma ho imparato a prendermi cura del mio corpo per davvero. Ho capito quanto fosse importante avere un corpo forte e in salute, non solo per estetica, ma per il presente e per il futuro: per potermi prendere cura di mia figlia sentendomi al 100%, e per poter arrivare a 70 anni ancora in forze e in salute, per poter correre anche insieme ai miei nipoti (se il avrò). Ho pensato che non voglio essere una vecchia brontolona, voglio essere attiva, in forze, fare tante cose anche da vecchia e quindi ho iniziato a vedere gli allenamenti non come un modo per dimagrire, ma come un modo per mantenermi in forze, l’alimentazione come un modo per stare bene e avere energia ecc.

5. Vedi le persone per quello che sono

Uno dei vantaggi/svantaggi della maggior consapevolezza e sensibilità che si acquisiscono quando si diventa genitori, consiste nell’essere più attenti a capire quali sono le persone davvero valide e importanti nella vita. Vedi le persone con un occhio diverso, è come se rivelassero il loro vero essere, persino il tuo partner lo vedi in modo diverso. Capisci, dal modo in cui vogliono continuare ad essere partecipi nella tua vita e in quella dei tuoi figli, quello che sono davvero, e se alla fine varrà la pena continuare a tenerle nella propria vita. Capisci quali sono le persone che vuoi che tuo figlio abbia come esempio, tagli via le relazioni che sono arrivate a un vicolo cieco. Anzi, in realtà la selezione è molto più naturale.

Io la vedo più come un vantaggio, meglio pochi ma buoni, soprattutto ora che tempo ed energie sono misurati!

6. Inizi ad ammirare di più i papà

Questo in realtà è un aspetto buffo sul quale scherzo molto spesso con mio marito. Da quando sono una mamma e lui è un papà, per me lui ha acquisito un fascino maggiore ai miei occhi, come se lo amassi in un modo nuovo. E’ buffo perché anche nella vita di tutti i giorni, per me, i papà, come uomini, hanno acquisito un fascino maggiore rispetto ai non papà.

7. Il rapporto con il lavoro cambia

Questo è uno degli aspetti più significativi del cambiamento. Forse non a tutte capita la stessa cosa, ma da quando sono mamma il mio rapporto con il lavoro è cambiato. Se prima era la mia massima aspirazione e tutto ruotava intorno ad esso (la mia intera vita scolastica ed universitaria ruotava attorno al fine ultimo di costruirmi una carriera, ogni scelta di vita era influenzata dal lavoro), oggi posso dire che prima viene mia figlia, poi se c’è spazio il lavoro viene dopo. Questo non significa aver smesso di lavorare, perché non possiamo permettercelo, abbiamo bisogno di più di uno stipendio per poter vivere in tre, ma la priorità nelle decisioni ce l’ha sempre mia figlia. Per esempio: se anni fa avrei accettato un lavoro più lontano e impegnativo a livello di energie e tempo, pur di fare un salto di carriera, oggi mi accontenterei di un lavoro con meno prospettive ma che mi permette di avere più tempo e risorse da dedicare alla mia famiglia. Anzi, da quando sono mamma, ho iniziato a lavorare al mio progetto di costruirmi un lavoro più flessibile per poter stare di più con la mia famiglia.

A volte capita anche che alcune mamme sviluppino il senso di colpa. Da un lato c’è il non tornare a lavorare per stare a casa a prendersi cura dei bimbi, ed il sentirsi in colpa per non essere più produttivi sul mercato del lavoro, dall’altro c’è il tornare a lavorare, ma sentirsi in colpa per dover lasciare i propri figli in cura ad altre persone.

Ovviamente nessuna delle due strade è sbagliata, ognuno sceglie in base a ciò che funziona meglio per la propria situazione, in entrambi i casi anzi, può succedere di non avere scelta!

8. Emotività ed empatia

Infine un ultimo superpotere che ho sviluppato dopo l’essere diventata mamma è quello di essere più emotiva (e quindi ritrovarmi a piangere per notizie spiacevoli, o addirittura certi film), ma anche più empatica. Quest’ultima cosa l’ho notata al lavoro: faccio più attenzione ai bisogni dei pazienti e mi ritrovo a dispiacermi per situazioni o persone che prima non avrei considerato più di tanto. Questo è un vero superpotere!


Queste erano otto cose che sono cambiate nella mia vita dopo la maternità. Spero possano essere stati spunti per farvi riflettere ed ispirare. Come al solito ci vediamo al prossimo articolo ❤

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About me

Io sono Lizzy, mamma di una bimba, infermiera a tempo pieno, e parent coach certificata (ai sensi della legge del 14 gennaio 2013, n. 4). Diventare mamma mi ha profondamente cambiata e consapevolizzata su vari aspetti, per cui ho iniziato ad appassionarmi al mondo della genitorialità, soprattutto al gentle parenting.

Ho deciso di creare questo blog per condividere la mia piccola esperienza e aiutare altri genitori a vivere la loro genitorialità in maniera più serena e consapevole.

Infine ho deciso di diventare parent coach per aiutare le mamme e i papà a diventare finalmente il genitore che vogliono essere.

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